Si intitola "Audio ammunition" il documentario - prodotto da Google Music e postato su Youtube, dove è visibile gratuitamente in cinque sezioni da circa 10 minuti l'una - dedicato ai Clash. L'opera - la cui realizzazione è da contestualizzare in una campagna ad ampio spettro in vista della ripubblicazione dei cinque album da studio della band un tempo capitanata da Joe Strummer sulla piattaforma online della casa californiana - include spezzoni di interviste e filmati inediti, oltre che agli interventi degli elementi superstiti della band simbolo del punk militante britannico a cavallo tra gli anni Settanta e Ottanta. L'operazione è stata fortemente voluta da Tim Quirk, responsabile dei contenuti del colosso informatico statunitense che in passato coordinò la realizzazione di opere simili sulla carriera di - tra gli altri - Rolling Stones e Mötley Crüe, noto per la sua opera di "umanizzazione" della piattaforma: "La questione non è scegliere tra gli algoritmi e le persone", ha spiegato Quirk parlando della sua linea, che punta più su un taglio editoriale che sulle mere funzionalità digitali, "Gli algoritmi servono, ma prima ancora servono degli essere umani che li educhino. Quello che voglio dire ai giovani è: i tempi di essere selezionatori o creatori di gusto sono finiti. Questo non è più il nostro lavoro. Su Google Play abbiamo più musica di quanta chiunque possa ascoltarne in tutta una vita, quindi considerateci più guardiani di un parco: il nostro compito è guidare i visitatori attraverso la giungla di contenuti".