Dopo Warner Music, Def Jam, Matador, PIAS, Domino e altre etichette major e indipendenti, anche Universal Music ha preparato e lanciato un'applicazione per Spotify. La app, battezzata uDiscover e sviluppata da Retrofuzz (una società specializzata di Manchester), si basa su un algoritmo che genera automaticamente playlist in funzione degli ascolti precedenti e degli artisti preferiti da ciascun utente. Per farla partire basta digitare un nome nella barra di ricerca o selezionarne uno nella tab degli "Artisti raccomandati"; dal momento che varia in relazione all'attività di ascolto sulla piattaforma, la lista di canzoni sarà diversa ogni volta. La app include anche playlist curate dal team della casa discografica e dedicate a temi come "The Beach Boys: Undiscovered Gems", "Virgin 40: The Electric Years" e "Festivals". "Esploriamo costantemente nuovi modi per incoraggiare la scoperta musicale su tutto l'arco dei nostri fantastici artistici e dei loro cataloghi", ha spiegato il responsabile digitale del'ufficio strategic marketing di Universal Geoff Smith. "La app uDiscover", ha aggiunto, "è un modo affascinante di saperne di più sugli artisti e sui rapporti che tra loro intercorrono in termini di album e canzoni, presentato in un ambiente visivamente suggestivo. Consente ai nostri utenti di creare playlist dinamiche e senza limiti a partire dai loro artisti preferiti, metre ogni nuovo brano raccomandato funziona come passo ulteriore in un viaggio di esplorazione che offre un'esperienza di scoperta unica e istruttiva".