Prendono finalmente corpo i programmi di Rough Trade (titolare di due celebri e celebrati punti vendita a Londra) di aprire un negozio di dischi a New York: lo spazio, poco meno di 1.400 metri quadri ricavati in un vecchio e dismesso deposito di accessori di scena cinematografici sito nel quartiere di Williamsburg, a Brooklyn, aprirà al pubblico lunedì 25 novembre. "Sotto molti aspetti New York e Londra si assomigliano", ha spiegato a Billboard il co-presidente della società Stephen Godfroy. "Entrambe sono celebrazioni caleidoscopiche delle differenze e delle somiglianze che esistono nel mondo. Ed entrambe si caratterizzano per l'apertura mentale, un profondo rispetto per il passato e un appetito vorace per il futuro: elementi che si combinano per produrre un clima adatto al nostro particolare approccio al commercio di prodotti musicali". Il negozio di Williamsburg, che da programmi - ritardati da problemi in fase di progettazione ed edificazione - avrebbe dovuto aprire già a fine 2012, disporrà di una superficie di vendita di circa tre volte superiore a quella del maggiore dei punti vendita londinesi, Rough Trade East; offrirà al pubblico solo prodotti nuovi (niente usato) in molteplici formati e, proprio come la struttura di Brick Lane, disporrà anche di un'area relax e svago a disposizione dei clienti e di un palco per esibizioni dal vivo (gratuite negli orari di apertura, a pagamento la sera in collaborazione con l'agenzia di booking The Bowery Presents). "L'enfasi verrà posta sulla musica intesa come arte e non come merce", assicura Godfroy a Billboard. "Sotto questo aspetto sarà fedele alla filosofia dei nostri negozi a Londra, luoghi in cui gli amanti della musica e della cultura di qualunque età e gusto si ritrovano per celebrare il senso di essere indipendenti". Le premesse non sono necessariamente delle migliori dal momento che - come ricorda sempre Billboard - negli Stati Uniti i negozi indipendenti hanno perso in cinque anni oltre il 36 per cento delle vendite, e il calo strutturale del giro d'affari ha costretto alla chiusura insegne storiche come Bleecker Bob's nel Greewich Village. Ma Godfroy non sembra preoccupato e accetta la sfida: "Questa città richiede qualcosa di veramente speciale, e auspicabilmente è quello che otterremo in collaborazione con la gente che visiterà il punto vendita e ne definirà l'atmosfera nei mesi e negli anni a venire. Questo negozio è un modo di dire grazie alla gioia e ispirazione che New York ci ha regalato con la sua musica e la sua cultura".