Ieri, 8 ottobre, il fondatore della Sire Records (nonchè dirigente storico della Warner Bros. Records) Seymour Stein, classe 1942, ha ricevuto a New York il CBGB Icon Award per i contributi che in tanti anni di talent scouting e di carriera discografica ha recato al business musicale. Nell'occasione Stein, che a dispetto dell'età lo scorso mese di giugno ha accettato da Warner Music un nuovo incarico di A&R per il settore indipendente, è stato intervistato per il sito dei Grammy e a una domanda del giornalista Roy Trakin, che gli chiedeva quali fossero gli artisti più memorabili con cui avesse lavorato, ha fornito una risposta articolata e per certi versi illuminante. "Ice-T per la sua elasticità. Madonna per la sua determinazione. David Byrne per la diversità del suo talento. I Ramones per non essersi mai arresi. Chrissie Hynde per essere così alla mano. I Replacements per il loro essere completamente pazzi. Johnny Marr per essere il miglior chitarrista che c'è in giro, meglio di quanto gli riconosca molta gente. Morrissey per essere così oltraggioso. I Depeche Mode per la fedeltà che dimostrano nei confronti delle persone che li circondano. Mac (Ian McCulloch) di Echo & The Bunnymen per quella voce che mi fa venire i brividi lungo la schiena. E anche quel matto di Marc Almond per 'Tainted love'. Ho avuto la grande fortuna di essere circondato da tantissimi grandi artisti. La mia media di battuta è migliore di quella di molti altri, e ne vado fiero".