Ci fosse stato bisogno di un altro segnale dei brutti tempi che corrono per il mercato musicale, eccolo: chiude Music & Media, “parente” stretto europeo del settimanale americano Billboard (nel gruppo VNU Entertainment), unico “trade magazine” internazionale rimasto a fornire agli addetti ai lavori classifiche, inchieste e news sul mondo radiofonico e discografico del Vecchio Continente. <br> Il periodico, disponibile solo in abbonamento, dovrebbe uscire ancora per un paio di numeri: poi cesserà le pubblicazioni per mancanza di fondi e, soprattutto, di sostegno pubblicitario. Un segnale di quello che stava per accadere poteva forse essere colto, col senno di poi, nella recentissima promozione del capo redattore del giornale, Emmanuel Legrand, alla guida del Billboard International Group: ma la nomina di un sostituto aveva depistato ogni eventuale dubbio al riguardo. Qualche tempo fa si era parlato anche di un rilancio della testata come organo ufficiale di diffusione internazionale delle classifiche di airplay radiofonico fornite da Music Control, ma poi non se ne fece nulla. <br> Music & Media venne fondato come foglio informativo sull'industria musicale negli anni '80 dall’ex cantante e poi discografico olandese Theo Roos, con il nome di Europe Tip Sheet e sede ad Amsterdam; successivamente, con il passaggio di proprietà al gruppo di Billboard, i quartier generali vennero trasferiti a Londra. Il suo principale concorrente, il settimanale inglese fono (del gruppo Miller Freeman, poi CMP/United Business Media, lo stesso di Music Week) aveva già chiuso i battenti nel dicembre del 2001 dopo soli quattro anni di attività (vedi News).