In beta test da quasi due mesi (ma annunciato già agli inizi del 2012) sarebbe ormai pronto al debutto in pubblico un servizio di streaming musicale televisivo sviluppato nel Regno Unito in modalità IPTV da British Telecom - il maggior operatore telefonico e Internet Provider del Paese - con il supporto della major discografica Universal Music. L'offerta, che partirà con un catalogo di brani equivalente a circa 150 album e artisti Universal quali Lady Gaga e Katy Perry, è accessibile a titolo gratuito da parte degli abbonati al servizio pay tv BT TV Unlimited, mentre costerà 3 sterline al mese agli altri utenti di BT TV. Secondo quanto anticipa il Guardian, la library crescerà in fretta superando il migliaio di album, e dovrebbe arricchirsi in futuro con il repertorio di altre major ed etichette indipendenti. L'offerta, aggiunge il quotidiano, include anche un'opzione karaoke. Come ricorda lo stesso Guardian, i tentativi degli operatori televisivi, broadband e di telefonia mobile di portare la musica digitale al mercato di massa non sono una novità, anche se in passato non hanno prodotto i risultati sperati. Nell'ottobre del 2009 il gruppo televisivo BSkyB aveva lanciato Sky Songs, una piattaforma appoggiata dalle major EMI, Universal, Sony Music e Warner Music che tuttavia dovette chiudere dopo poco più di un anno non essendo riuscita a raggiungere un numero sufficiente di consumatori. Nel 2011 un altro dei maggiori Internet Service Provider inglesi, Virgin Media, aveva provato a lanciare un servizio autonomo decidendo poi di rinunciarvi per allearsi a Spotify.