Non c’è pace per Our Price, una delle catene di negozi musicali più note e diffuse del Regno Unito, premiata in passato dalle sue politiche di prezzo piuttosto aggressive. <br> La società australiana Sanity, che l’aveva acquistata nell’ottobre del 2001 dal gruppo Virgin Retail, ha già deciso di ritirarsi, constatata la sua incapacità di riportare in attivo l’impresa. Un gruppo di consulenti finanziari è già al lavoro per cercare di vendere la catena, che conta 110 negozi in Gran Bretagna e che vale attualmente il 2 % del mercato musicale britannico. Sanity ha deciso di tenersi cinque punti vendita che prima di Natale verranno convertiti in negozi di scarpe, mentre altri tre dovrebbero trasformarsi entro la prossima primavera in empori con tutto l'occorrente per i surfisti: un altro segno dei tempi.