Google ha analizzato più di 60 anni di storia della musica e dell'industria discografica racchiudendoli in un grafico interattivo incentrato sulla popolarità dei generi (che si può consultare qui). Basandosi sui brani acquistati e caricati dagli utenti di Google Play Music, Google Music Timeline ricostruisce il percorso evolutivo del mercato musicale nel corso dei decenni, identificando un preciso tracciato per i singoli generi, poi divisi per colori: dagli albori del jazz e il suo boom tra '50 e '60, alla nascita e crescita dell'alternative/indie agli inizi degli '80 fino ai nostri giorni; dal macromondo del rock e del pop fino ai loro sotto-generi. Grazie al suo grafico dinamico inoltre, Google è in grado di mostrare gli artisti più rappresentativi di un genere o periodo musicale, consigliando l'acquisto di un particolare disco o raccolta. Il grafico parte dal 1950 e raggiunge il 2013: alcuni dischi compaiono più volte "perché molti sono stati realizzati in versioni leggermente differenti a seconda del pause in cui veniva pubblicato. Possono esserci traduzioni diverse del titolo, nuovi artwork, bonus track e addirittura una tracklist del tutto nuova. Questo rende un po' più difficile definire una data precisa, quindi alcuni di essi potrebbero comparire separatamente.", si legge sul sito ufficiale.