Ultima tornata di presentazioni per le startup che gareggeranno nell'ambito del Midemlab 2014 - che inizia sabato 1 febbraio a Cannes (Francia). Ci siamo già occupati delle prime due categorie (Marketing & Social Engagement e Music Discovery, Recommendation e Creation), per cui oggi vi parleremo dei concorrenti in lizza nell'ambito Direct to Consumer Sales Content Monetisation. Iniziamo co 3plet (dall'Estonia), è una piattaforma mobile per promuovere uscite musicali trasformandole in app che poi vengono convogliate all'iTunes App Store, Android Market, Windows Market e OVI. 10tracks (dalla Russia)offre un servizio di storage in coud di grandi librerie musicali. Si parte con 3 giga gratuiti, incrementabili pubvblicizzando il servizio tamite i social network. Per 25 dollari all'anno si ha diritto a spazio illimitato. Bandstand (Irlanda) fornisce ai gruppi una piattaforma per fare engaging di fan tramite l'universo mobile, offendo ai fan che si abbonano contenuti speciali sui loro artisti preferiti. Metable (UK) si occupa di metadata musicali, consentendo agli aventi diritto di creare dei set di metadata completi con informazioni sul copyright, rendendo più semplice la distribuzione e la riscossione degli eventuali compensi dovuti. Capsule.fm (Germania) ha lo scopo di creare delle cosiddette "narrazioni audio" tratte dai contenuti web di cui gli utenti fruiscono giornalmente. Il tutto è basato su una tecnologia di conversione del testo in audio. Pulpix (Francia) si occupa di monetizzare e guadagnare nel campo delle anteprime e delle presentazioni in esclusiva. Le band e gli artisti possono invitare i fan a presentazioni esclusive di musica e video vendendo biglietti limitatissimi. Weezic si concentra sul campo delle trascrizioni della musica (spartiiti digitali, in pratica). Il tool sviluppato aiuta i musicisti con feature studiate per facilitarli nelle prove e nella lettura degli spartiti. Songspot si butta invece sui cari e vecchi juke-box, cercando di reinventarli. Il loro prodotto è rivolto ai lcali (pub, bar ecc.) e consente agl utenti di selezionare brani da mettere in coda per essere suonati poi come ai tempi dei juke-box. Ogni brano costa tra i 20 e gli 89 centesimi. Screenburn ha progettato una piattaforma video on demand basata su Facebook; tramite questa artisti e film-maker possono guadagnare dai loro contenuti video, in alternativa a YouTube. Kicktone è una piattaforma di discovery per la musica e offre alle band indipendenti un servizio per facilitare la vendita della loro musica ai fan. (Andrea Leonelli)