Con l’uscita del recentissimo “Greendale” si sono anche esauriti i reciproci obblighi contrattuali tra il cantautore canadese e la Warner Music, major discografica a cui Young ha legato quasi per intero la sua carriera (il primo suo disco come solista, nel 1969, uscì per la Reprise, la stessa etichetta che ha pubblicato il suo ultimo, succitato CD). <br> Pare anche che il contratto appena scaduto fosse stato negoziato a condizioni molto favorevoli per l’artista, in tempi in cui l’industria discografica se la passava meglio, e che oggi nessuna major sia disposta a venire incontro alle sue pretese. Voci circolanti nell’ambiente musicale americano sostengono che a questo punto Young e il suo manager di lunga data, Elliot Roberts, potrebbero decidere di cambiare aria, magari producendosi in proprio per cercare poi un distributore a cui affidare i prossimi dischi.