L'Australia è da ieri il primo Paese, al di fuori degli Stati Uniti, ad accogliere iTunes Radio, il servizio di streaming musicale lanciato negli Usa da Apple nel mese di settembre dello scorso anno. L'offerta iniziale si articola in oltre cento canali o "stazioni" tematici accessibili come sempre via pc, Mac, iPhone, iPad, iPod Touch e Apple TV e modellati sui gusti di ciascun utente sulla base dello "storico" dei suoi ascolti precedenti. In ragione del suo reddito medio pro capite e del fatto che la popolazione è di lingua inglese, l'Australia è diventato ultimamente il Paese di elezione per i servizi di streaming americani che desiderano oltrepassare le frontiere nazionali: tanto iHeartRadio (del gruppo Clear Channel) che Google Play Music, infatti, sono sbarcate "down under" nel 2013, mentre Beats Music - piattaforma lanciata da Jimmy Iovine e Dr. Dre - ha annunciato che aprirà sul territorio entro il mese di giugno. Come ricorda Billboard, quando Apple decise nel 2004 di espandere il music store di iTunes oltre i confini statunitensi scelse come primi avamposti i maggiori mercati europei, Regno Unito, Germania e Francia, mentre in Australia approdò solo nell'ottobre del 2005. Nel Paese iTunes Radio arriva oggi in un mercato decisamente affollato, con più di trenta servizi digitali a competere tra di loro per un posto al sole.