I giornali inglesi e americani continuano a fare a gara nel rivelare per primi nuove indiscrezioni sul futuro del music business e delle major discografiche. Il London Daily Mail sostiene che Warner Music ed EMI, a dispetto delle voci che le davano sotto choc dopo l'annuncio del tentato “merger” tra Sony e BMG (vedi News), sono ancora in piena corsa e sperano di mettere su carta il loro progetto di fusione entro Natale: prima, forse, di quanto potrà fare l'alleanza tedesco-nipponica rivale. <br> Da parte sua il New York Post di Rupert Murdoch replica che Warner Music e la collegata società di edizioni Warner Chappell, per cui si è fatta avanti recentemente l'accoppiata Edgar Bronfman Jr.- Haim Saban, continuano a stuzzicare l'appetito del gruppo di Nelson Peltz (vedi News), amministratore delegato della Triarc Companies (che controlla la catena di ristoranti americani Arby's) e timoniere di un complesso industriale-finanziario che vale un miliardo di dollari. La musica che passa definitivamente in mano a finanzieri e holding industriali?