Secondo quanto riferito dallo scrittore Roberto Saviano per mezzo di un post apparso sulla sua pagina di Facebook, la Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro avrebbe aperto un'indagine sui rapporti tra la 'ndrangheta di Vibo Valentia e l'emittente radiofonica RTL: stando alla ricostruzione di Saviano, i pm Pierpaolo Bruni e Simona Rossi avrebbero messo sotto inchiesta Nicola Tripodi, personaggio legato alle cosche e della GESTI.TEL. S.r.l., società controllata dalla RTL. "La vicenda è una cosa vecchia, risale ad un anno fa, ed era già stata segnalata tempo fa da Il Fatto Quotidiano. RTL non è in nessun modo coinvolta nell'indagine, che riguardava un dipendente della societa GESTI.TEL., controllata da RTL", ha replicato Lorenzo Suraci, presidente di RTL, raggiunto al telefono da Rockol. Sempre secondo quanto riferito da Saviano, nello stesso filone di indagine nel mirino degli inquirenti sarebbe finito anche un maxi - finanziamento da 600mila euro elargito dalla municipalità di Reggio Calabria (guidata da Giuseppe Scopelliti, che non figura nel registro degli indagati) a RTL. A margine, l'ex assessore alle Attività produttive del Friuli Venezia Giulia Federica Seganti è stata condannata dal tribunale di Udine in primo grado a 8 mesi di reclusione con pena sospesa e al risarcimento di 20mila euro alla Regione e all'agenzia regionale del Turismo per abuso d’ufficio: lo riferiscono le testate locali Il Piccolo, Il Messaggero Veneto e Il Gazzettino, secondo le quali alla politica - in quota alla Lega Nord - è stata contesta l'assegnazione a RTL la promozione turistica della Regione senza ricorrere a un bando pubblico, e attingendo - per il finanziamento erogato alla rete di 450mila euro lordi - ai fondi riservati ai grandi eventi. I legali della Seganti hanno già annunciato il ricorso in appello.