La Island/Def Jam, gruppo nato nel '99 quando la Universal decise di accorpare la Island Records e la Def Jam Recordings, due dei marchi più prestigiosi entrati nella sfera di influenza del colosso discografico, verrà scorporata in tre diverse etichette: il piano di riorganizzazione elaborato dalla casa madre vedrà infatti l'entita discografica tornare a separarsi in tre singoli marchi, la Def Jam Recordings, la Island Records e la Motown Records (quest'ultima separatasi nel 2011 dall'Universal Motown Republic Group e accorpata alla Island/Def Jam). Sul piano meramente logistico-organizzativo, la mossa avrà ripercussioni tanto sull'organico quando sulla dislocazione geografica dei vari centri operativi, oggi concentrati nel quartier generale di New York: il cambiamento più radicale sarà probabilmente quello che investirà la Motown, i cui uffici verranno spostati a Los Angeles presso la storica Capitol Tower, oggi sede centrale della EMI. Presidente della rinnovata etichetta sarà Ethiopia Habtemariam, una delle giovani figure emergenti sul panorama discografico statunitense. Alla Def Jam il timone finirà nelle mani di Steve Bartels, mentre la Island verrà affidata a David Massey. Discussa, presso gli osservatori internazionali, la valenza della manovra: se, da un lato, la scissione potrebbe essere interpretata come un modo per valorizzare tre brand storici praticamente a costo zero, non essendo in nessun modo previsto un'eventuale rinforzo agli organici, dall'altro la separazione potrebbe essere un modo per verificare incontrovertibilmente il valore e la produttività delle tre singole entità (e dei propri dirigenti).