E' guerra aperta, ormai, tra l'industria discografica internazionale e il social network russo vKontakte (VK), gestore di un servizio di musica digitale che mette regolarmente a disposizione del pubblico file musicali non autorizzati dai titolari dei diritti. La società è stata raggiunta in queste ore da tre diverse citazioni in giudizio depositate presso il tribunale arbitrale di San Pietroburgo da Sony Music Russia, Universal Music Russia e Warner Music UK, assistite dalla federazione nazionale dei discografici russi NFMI e dall'organizzazione internazionale IFPI: vKontakte è accusata di avere creato un servizio di streaming illegale finalizzato alla violazione su larga scala dei copyright musicali e utilizzato da decine di milioni di utenti. Al giudice le case discografiche richiedono un provvedimento che imponga la rimozione immediata dal portale di una serie di brani diffusi senza autorizzazione nonché l'implementazione di misure di sicurezza come il fingerprinting audio, finalizzato a impedire un nuovo caricamento dei brani rimossi; rispetto alle violazioni già subite, le etichette invocano anche un risarcimento danni del valore di oltre 50 milioni di rubli (1,4 milioni di dollari). "Perché l'industria musicale possa crescere e prosperare abbiamo bisogno di partner digitali autorizzati, che rispettino i copyright e che paghino artisti e produttori per il loro lavoro e i loro investimenti", ha dichiarato l'amministratore delegato dell'IFPI Frances Moore aggiungendo che il servizio musicale di VK, "a differenza di altri in Russia, è una piattaforma di file sharing non autorizzata e progettata per la violazione di massa dei diritti". "Da molto tempo segnaliamo ripetutamente il problema", ha aggiunto. "Abbiamo incoraggiato VK a interrompere le sue violazioni e a negoziare con le case discografiche per diventare un servizio autorizzato. Ma fino ad oggi la società non ha intrapreso passi significativi per affrontare il problema, e questo è il motivo per cui oggi abbiamo deciso di adire le vie legali". Considerato il più popolare social network russo con oltre 88 milioni di utenti registrati nel Paese di origine e 143 milioni nel mondo vKontakte ha generato nel 2012 un fatturato di 172 milioni di dollari (finanziandosi principalmente attraverso le inserzioni pubblicitarie); sul suo servizio musicale si trovano la maggior parte dei brani che compaiono nelle classifiche di vendita russe e americane. Nel 2013, il mercato legale della musica registrata in Russia valeva appena 69,4 milioni di dollari.