La direzione distrettuale antimafia, su disposizione del pm di Catanzaro Pierpaolo Bruni, ha acquisito nella mattinata di oggi documenti presso gli uffici di società del gruppo RTL a Bergamo, Cologno Manzese, Napoli, Torino, Palermo e Roma nell'ambito di un'inchiesta sui rapporti che in passato hanno legato Nicola Tripodi, individuato dagli inquirenti come capo dell'omonima cosca, e la Gest.i.tel S.r.l., azienda di Bergamo riconducibile al gruppo radiofonico con quartier generale a Cologno Monzese: lo riferisce l'edizione online di QuiCosenza, specificando come scopo dell'operazione sia quello di "verificare l’esistenza di elementi dai quali desumere i predetti rapporti anche allo scopo di verificare cointeressenze della cosca Tripodi nelle predette società oltre che i rapporti tra i sodali e i terzi sopra richiamati". Non si è fatta attendere la replica ufficiale dell'emittente, affidata ad una nota diramata nel primissimo pomeriggio di oggi: "Il Gruppo RTL 102.5 ha ricevuto oggi la richiesta di produrre i documenti, relativi ai rapporti di lavoro intercorsi con persone oggetto di indagine penale", si legge nel dispaccio, "Gli uffici di RTL 102.5 hanno immediatamente fornito tutta la documentazione richiesta e collaborato pienamente alla connessa perquisizione. Tutti i documenti forniti attestano la totale liceità dei rapporti da noi intrattenuti. Per il resto, il Gruppo RTL 102.5 non ha nulla a che vedere con quanto contestato agli indagati".