La major discografica tedesca parteciperà in joint venture alla nuova impresa, ancora senza nome, di Hugh Goldsmith, già factotum della Innocent Records, l'etichetta controllata dalla EMI che negli ultimi anni ha lanciato giovani stelle del pop come i Blue e le Atomic Kitten. <br> Goldsmith aveva già lavorato per BMG negli anni '90, assumendo la direzione generale della RCA ai tempi dei successi internazionali di Five e Natalie Imbruglia, e manterrà comunque un ruolo di consulenza artistica per la EMI e la Innocent Records. A differenza di quest'ultima, ha fatto sapere alla stampa specializzata inglese, la sua nuova impresa non si occuperà solo di artisti pop e incorporerà edizioni musicali, management e servizi di consulenza accanto all'etichetta discografica. <br> Un indizio del nuovo modus operandi dell'industria e in particolare di BMG, che anche con il suo ex direttore artistico Simon Cowell ha appena costituito una joint venture mediatica a diverse facce, SimCow. “Si tratta di lavorare con le persone migliori del settore”, ha spiegato il presidente/amministratore delegato di BMG Tim Bowen. “E come azienda ormai dobbiamo pensare a fare altro, oltre che a vendere Cd”.