Ci sarà una “ristrutturazione significativa” nel gruppo Warner Music, nell'anno e mezzo che seguirà al definitivo passaggio di consegne della casa discografica, a febbraio, da Time Warner al nuovo gruppo proprietario diretto da Edgar Bronfman Jr. (vedi News). Lo ha comunicato con un “memo” interno diffuso per posta elettronica allo staff aziendale l'attuale amministratore delegato Roger Ames, incerto lui stesso sul suo futuro professionale (vedi News). <br> Ames informa che i meeting con i massimi dirigenti delle varie etichette e società del gruppo sono già cominciati, e che agli impiegati che verranno ritenuti in esubero verrà offerto un pacchetto di liquidazione “equo” e “ragionevole” (il memo parla di tre settimane di stipendio per ogni anno di servizio: una in più di quanto prevedono le attuali politiche aziendali). “Questo processo comporterà un periodo difficile”, scrive Ames, “ma essenziale per la salute generale dell'azienda”. La casa discografica ha già istituito delle task force destinate a studiare reparto per reparto gli interventi destinati ad eliminare gli sprechi e a ridurre i costi fissi.