L'FBI ha recapitato una lettera via posta elettronica ad un commerciante italiano contestando al nostro connazionale il reato di pirateria informatica: come riporta l'agenzia AGI, le autorità statunitensi avrebbero scoperto migliaia di file audio e video sul disco fisso del computer del giovane, che aveva accesso ad un inesauribile archivio grazie ad un raggiro "telematico" della tradizionali piattaforme peer-to-peer.