Forte di un numero crescente di contratti editoriali e discografici con artisti di fama mondiale usciti volontariamente o meno dal circuito delle major (Nick Cave, Lenny Kravitz e Prince, tanto per citare tre esempi), il gruppo tedesco Kobalt promette ora di aiutarli a incassare molto di più dai video postati dai fan su YouTube grazie a una tecnologia di identificazione proprietaria chiamata ProKlaim. "La nostra missione è sempre stata quella di aiutare artisti e autori a massimizzare i propri ricavi digitali, e la nostra integrazione tecnica con YouTube ci permette ora di farlo in modo innovativo", ha spiegato alla testata inglese Music Week il fondatore e amministratore delegato della società Willard Ahdritz. "Siamo stati in grado di consegnare a YouTube il 100 % del nostro catalogo associando a ogni canzone un'ampia gamma di metadata di alta qualità che consentono un confronto e un report molto più rapido ed efficiente. Il sistema ci permette anche di fornire feed automatici giornalieri relativi a contenuti nuovi, rivendicati e bloccati, così da garantire ai nostri clienti la rapida risoluzione di eventuali conflitti in tema di diritti". "Una singola canzone di successo", sottolinea Ahdritz, "può produrre fino a 50 mila video di tipo user-generated, molti dei quali non vengono rivendicati dai veri titolari dei diritti. Con il lancio di ProKlaim stiamo assistendo a una crescita fenomenale tanto in velocità che in accuratezza nella scoperta e rivendicazione dei contenuti mancanti che prima sfuggivano a un controllo".