Pace fatta tra CD Wow! e i discografici inglesi della BPI, che avevano citato in giudizio il venditore on-line di compact disc accusandolo di importazione parallela e illecita (vedi News). <br> Le due parti hanno fatto sapere attraverso un comunicato congiunto di avere composto la vertenza senza bisogno di ricorrere ai tribunali (la causa avrebbe dovuto iniziare il 9 febbraio prossimo): Philip Robinson, direttore del sito di commercio elettronico, ha accettato di bloccare la vendita in Irlanda e Regno Unito di CD e Dvd acquistati al di fuori del mercato comune e rivenduti a prezzi ultracompetitivi ai consumatori europei. <br> Nessun altro dettaglio sui termini dell'accordo è stato rivelato in pubblico. Il caso aveva sollevato grande attenzione sui mezzi di informazione inglesi, dove l'industria discografica è stata attaccata da più parti per i prezzi troppo alti dei CD. L'associazione British Phonographic Industry si è difesa sostenendo che la legge è dalla sua parte: i dischi (come le altre merci) prodotti oltre i confini dell'Unione Europea non possono esservi importati senza l'autorizzazione della casa editrice.