Venerdì scorso, 27 febbraio, la polizia del West Yorkshire e i funzionari dell’anti-pirateria discografica hanno fatto irruzione in una casa di Leeds, residenza di un privato che da tempo vendeva su Internet copie in Dvd e Vhs del Live Aid, la celebre maratona musicale che Bob Geldof organizzò il 13 luglio del 1985 per raccogliere fondi a favore dell’Etiopia e che venne trasmessa in diretta Tv in molti paesi del mondo. E’ stato lo stesso ex cantante dei Boomtown Rats, attraverso i suoi legali, ad innescare la lunga caccia al “pirata” musicale, che si protraeva già da parecchi mesi. <br> Secondo quanto riporta la stampa inglese, l’intero programma del concerto, a cui parteciparono artisti come gli U2, Queen, Who, Led Zeppelin, Paul McCartney, David Bowie e Madonna era venduto illegalmente in rete sotto forma di cofanetto di 11 Dvd, al prezzo di 110 sterline (165,12 euro); ma su Internet erano in circolazione anche spezzoni in forma di Cd-r audio al prezzo di 6 sterline l’uno (9 euro circa). Nell’abitazione di Leeds la polizia ha sequestrato i master che servivano a realizzare le copie illegali; il responsabile dell'illecito traffico è stato arrestato e successivamente rilasciato su cauzione.