La decisione di chiudere la NuN di Stefano Senardi (vedi News) assorbendone marchio e catalogo nella filiale italiana della edel, trova corrispondenza nelle linee guida di politica artistica a livello internazionale annunciate in questi giorni dal gruppo di Michael Haentjes. Resasi conto dell’impossibilità di sostenere i costi di produzione, marketing e promozione legati al lancio e allo sviluppo di nuovi artisti, soprattutto di area pop, la indie tedesca ha deciso di concentrare gli investimenti su nomi consolidati: come Toni Braxton, Chris Rea e Kool and the Gang, tutti in uscita quest’anno con nuovi dischi per la casa di Amburgo.<br> Rivelatori delle nuove strategie aziendali sono anche i bilanci annuali della società tedesca, appena pubblicati e contrassegnati da un saldo positivo: sia nei ricavi (al lordo di interessi, tasse, svalutazione e ammortamenti), passati da 4,1 a 4,91 milioni di sterline, sia nel flusso di cassa, cresciuto (a 1,66 milioni di sterline) nonostante una leggera flessione del fatturato. Il miglioramento del conto economico, spiega il report della edel, si deve soprattutto all’area dei servizi (duplicazione, distribuzione, sfruttamento diritti), che già oggi copre quasi il 50 % del giro d’affari e che il gruppo intende sviluppare ulteriormente nel prossimo futuro.