Promotore convinto dell'interconnessione sempre più stretta tra musica e telefonia, Richard Branson ha creato una nuova società, Virgin Digital, destinata a sfruttare le sinergie tra i due settori: il cui prossimo passo concreto sul mercato consisterà nel lancio, a fine agosto, di un negozio di downloading/jukebox digitale con un catalogo iniziale di circa 700 mila brani musicali organizzato col supporto tecnico di MusicNet, joint venture tra RealNetworks e le major discografiche BMG, EMI e Warner Music. <br> La nuova piattaforma, che includerà anche playlist preconfezionate (web radio), permetterà di acquistare musica “alla carta” o di ascoltarla in streaming dietro corresponsione di un canone di abbonamento : a prezzi non ancora annunciati ma che Zack Zalon, neo presidente di Virgin Digital, definisce “ultracompetitivi” (per lo streaming si parla di 10 dollari al mese). “Nessuno, fino ad oggi, ha ancora trovato il modello giusto da proporre al consumatore, quando si tratta di abbonamento ai servizi musicali” ha spiegato alla stampa specializzata lo stesso Zalon. “Noi siamo convinti che se si offre la possibilità di ascoltare la musica dove si vuole ad un prezzo inferiore a quello di un Cd, il mercato è pronto per cambiare marcia”. E poiché Branson, oltre che nella musica (è proprietario della V2 Records) ha forti interessi nel campo della telefonia mobile come produttore di apparecchi cellulari, la nuova impresa cercherà di sfruttare le connessioni tra Internet e “mobile”, spingendo i consumatori ad utilizzare il cellulare come lettore Mp3 per ascoltare la musica scaricata dal sito. <br> Per lo streaming e il downloading di musica, il juke box/negozio digitale di Virgin utilizzerà, come tutti i principali concorrenti ad eccezione dell'iTunes, il software Windows Media Audio sviluppato da Microsoft. E secondo Zalon non c'è dubbio su come andrà a finire la “guerra” dei formati: “Crediamo che sarà Microsoft, alla fine, a definire lo standard di questo mercato. Apple è un innovatore, ma poiché utilizza un formato chiuso ed esclusivo, è destinata a perdere”.