Le grandi manovre all’interno della major BMG (prossima, antitrust permettendo, ad una fusione con Sony Music, vedi News), porteranno ad un imminente, drastico ridimensionamento dell’etichetta Arista e a un suo sostanziale assorbimento nelle strutture della consorella RCA. <br> La maggior parte dei 175 dipendenti dell’etichetta, secondo le notizie che arrivano dagli Stati Uniti, saranno licenziati o incoraggiati a lasciare il posto di lavoro, anche se la Arista dovrebbe conservare un piccolo staff di addetti al marketing e all’ufficio artistico. Il “roster” dell’etichetta verrà conseguentemente ridistribuito, in gran parte, tra gli altri marchi del gruppo, con gli artisti “consolidati” (come Whitney Houston) destinati probabilmente alla RCA e molti dei “giovani” (come gli OutKast) affidati alle cure della Jive Records. Nel processo di riorganizzazione verranno eliminate anche molte duplicazioni di funzioni e verrà creato un unico ufficio di servizi generali (finanza, ammininistrazione, ecc.) per l’intero gruppo nordamericano di BMG. <br> Il ridimensionamento della Arista era nell’aria, dopo il licenziamento, due mesi fa, del suo presidente Antonio “L.A.” Reid e la nomina di Clive Davis a responsabile di tutte le attività discografiche di BMG in Canada e negli Stati Uniti (vedi News).