Secondo due fonti anonime citate dal sito The Information (e riprese da Music Week) YouTube ha incassato nel 2013 entrate pubblicitarie per 3 miliardi e mezzo di dollari. Distribuite ai fornitori di contenuti (tra cui le case discografiche) le somme loro spettanti, alla piattaforma video sarebbe avanzato in cassa un netto di circa 1 miliardo e mezzo di dollari: quanto basta per chiudere il bilancio in attivo. Se le stime pubblicate da The Information sono accurate, aggiunge Mashable, il giro d'affari di YouTube incide per meno del 7 % su quello della capogruppo Google (58 miliardi di dollari nel 2013). Anche se il colosso di Mountain View non rende pubblici i dati economici relativi al servizio di video streaming, le cifre che circolano sulla stampa sono di entità inferiore rispetto alle aspettative degli analisti: la società di ricerche eMarketer aveva stimato a dicembre per YouTube un fatturato lordo di 5,6 miliardi di dollari e un netto di 2 miliardi. YouTube sarebbe ancora decisamente al di sotto degli obiettivi prefissati anche in termini di visualizzazioni, passate nell'arco di un anno da 100 milioni a 300 milioni di ore al giorno: il "target" è stato fissato in un miliardo di ore al giorno entro il 2016.