Il direttore generale della SIAE Gaetano Blandini (nella foto) ha ricevuto insulti e minacce sul suo telefono cellulare personale: lo ha rivelato lo stesso dg, oggi, all'agenzia ANSA, precisando di aver denunciato l'accaduto presso le autorità competenti. "Se si tratta di un tentativo di condizionare la mia condotta non sortirà l'effetto desiderato", ha dichiarato il dg: "Oltre a pesantissimi insulti rivolti alla mia persona, si anticipa l'invio di 'avvisi' e di articoli stampa, nei confronti miei e di componenti degli Organi sociali. Ho ovviamente presentato denuncia alla Polizia di Stato e mi auguro che presto le indagini consentiranno di accertarne la provenienza". Secondo Blandini, quanto successo potrebbe essere correlato a una serie di iniziative - nello specifico, un programma di ristrutturazione e una serie di provvedimenti disciplinari che potrebbero sfociare anche in licenziamenti per giusta causa - intraprese dalla sua direzione nel corso degli ultimi mesi: "Guidare in tempi difficili un'azienda di 1300 persone, realizzare efficienze operative e ricondurre i conti in attivo significa anche scardinare inique rendite di posizione consolidate nel tempo, assumendo i provvedimenti conseguenti e generando quindi reazioni incontrollate quanto dissennate", ha concluso il direttore generale, "Mi preme far conoscere pubblicamente a chi opera sotto la copertura dell'anonimato che continuerò a svolgere a testa alta, nel prioritario interesse della Società e degli associati, il ruolo che mi è stato assegnato dagli Organi sociali, che anche in questa occasione hanno ribadito piena fiducia nel mio operato".