“A sad day”, un giorno triste nelle parole dell'amministratore delegato Tony Harlow, quello in cui (il 30 aprile scorso) l'etichetta di Richard Branson ha dato corso ad una serie di licenziamenti a livello internazionale con l'obiettivo, comune a tutte le case discografiche di questi tempi, di ridurre gli “sprechi” comprimendo i costi di esercizio. Il direttore marketing internazionale Andy McMaughtan è la vittima più illustre di una ristrutturazione che ha colpito diversi paesi: Gran Bretagna, Francia e Stati Uniti (reparti marketing, più l'ufficio artistico di Londra), il Benelux (un'unica forza vendita, d'ora in poi, per Belgio e Olanda) e Germania (promozione e finanza, con la creazione di uffici comuni con la Ministry Of Sound). <br> La V2 ha uffici in 15 paesi del mondo ed è rappresentata attraverso accordi di licenza in altre 30 nazioni.