E' da alcune settimane che le classifiche britanniche pubblicate dal “New Musical Express” e dal “Melody Maker”, i due maggiori settimanali musicali GB, non coincidono. La faccenda si era già verificata, e per parecchi mesi, un paio d'anni fa, ma poi le cose si erano aggiustate. Ora subentrano nuovamente posizionamenti dalle differenze così macroscopiche che risulta impossibile non notarle. Il bello è che i due settimanali escono lo stesso giorno, e cioé al mercoledì.<br> Prendiamo una classifica a caso, quella pubblicata sui due settimanali del 3 ottobre, giunti in Italia in forma cartacea venerdì 9 ottobre. Tra i singoli, per il Maker al primo posto c'é "Rollercoaster" delle irlandesi B*witched; l' NME invece assegna la posizione regina a "I want you back" di Mel B delle Spice con Missy Elliott, mentre "Rollercoaster" figura solo terza. E poi. Per il Maker in seconda possizione c'é "Perfect 10" dei Beautiful South, che l'NME invece riporta in ottava. "Doo wop" di Lauryn Hill dei Fugees per il Maker è terza, per l'NME è settima.<br> Passando agli album, la storia non cambia. Il Maker assegna il secondo posto a "The Globe sessions" di Sheryl Crow, che l'NME vede solo ottavo. L'NME vede il nuovo dei Marilyn Manson al quindicesimo posto, ma per il Maker è solo venticinquesimo. Il Maker assegna a "Radiation", il nuovo dei Marillion, la trentacinquesima posizione, ma per l'NME l’album non esiste neppure.<br> Per gli appassionati di classifiche è un bel dilemma. A ciò si aggiungono un paio di fatti "misteriosi". Fino a metà settembre entrambi i settimanali pubblicavano le classifiche della stessa fonte, la CIN, mentre sugli ultimi due numeri l' NME ha evitato di evidenziarne la provenienza. E poi, sul precedente numero, l'NME ha per la prima volta sottolineato il fatto che si trattava di classifiche "midweek charts", ovvero relative ai soli primi tre giorni di vendite, mentre sull'ultimo numero la dicitura è stata precipitosamente ritirata.