Nel tourbillon di notizie che hanno animato ieri sera il mondo Apple - tra presentazione dell'iPhone 6, lancio dell'Apple Watch e distribuzione a sorpresa del nuovo album degli U2 in download gratuito per i clienti di iTunes - è passato inosservato l'annuncio dell'addio silenzioso all'iPod Classic: come per primo ha riportato Engadget, il lettore musicale non risulta più disponibile sul sito della casa di Cupertino ed è andato fuori produzione. Il primo modello del "Classic" - allora semplicemente iPod - venne lanciato negli Stati Uniti da Apple il 23 ottobre del 2001 e rivoluzionò il modo di consumare musica contribuendo in maniera determinante all'affermazione della musica liquida e dei downloa digitali (il primo modello, dotato di 5GB di memoria, era in grado di archiviare un migliaio di canzoni: "1000 canzoni nella tua tasca" era infatti uno degli slogan utilizzati per il lancio). Da allora ne sono state prodotte e commercializzate sei diverse generazioni, l'ultima delle quali prevedeva una estensione della memoria fino a 160 GB. Proprio in occasione del lancio di quel modello, il 5 settembre 2007, l'iPod tradizionale venne ribattezzato "Classic". Con il lancio e l'affermazione sul mercato di altri prodotti multifunzione in grado di memorizzare e riprodurre musica in movimento - dagli iPhone agli iPad e, prossimamente, gli Apple Watch - la richiesta per i lettori di file musicali dedicati ha ovviamente cominciato a scemare: a partire dal 2009 le vendite hanno continuato a diminuire e a partire dal 2013 non è stato più introdotto alcun nuovo modello sul mercato.