Nel giorno in cui vengono annunciate le dimissioni del suo braccio destro storico Mel Karmazin (con cui, stando alle cronache, si è trovato ripetutamente in disaccordo sulle decisioni strategiche riguardanti la società, vedi News), l'ottantunenne patriarca della Viacom, Sumner Redstone, prepara la sua successione. A sostituirlo, quando da qui a tre anni abbandonerà la guida della holding che controlla tra l'altro MTV, sarà probabilmente l'attuale “boss” del network televisivo, Tom Freston, oppure il numero uno della CBS, Les Moonves, nominati co-presidenti e responsabili operativi con decorrenza immediata d incarichi allargati a coprire le precedenti competenze di Karmazin. <br> Quest'ultimo avrebbe fatto valere una clausola del suo contratto che gli permetteva di dimettersi senza preavviso nel caso in cui Redstone si fosse sovrapposto alle sue decisioni; ma ha accettato di affiancarsi a Freston e Moonves come consulente per i prossimi due mesi in modo da facilitare il passaggio di poteri e la transizione verso il nuovo assetto di vertice del gruppo.