La filiale tedesca della Universal ha deciso di togliere il criticatissimo software anticopia da tutti i CD di produzione nazionale, a cominciare da quelli di note pop star locali come Jeanette, Die Ärzte e Sportfreunde Stiller. Un portavoce della major ha spiegato che la scelta è stata presa in seguito alle proteste espresse da numerosi consumatori, che lamentavano l'impossibilità di riprodurre alcuni dischi “protetti” su tutti i tipi di lettori digitali (a cominciare dai pc). Preso atto del funzionamento difettoso delle tecnologie disponibili sul mercato, la Universal ha deciso di rinunciare a questa forma di “difesa” del suo repertorio fino a quando gli inconvenienti tecnici non saranno stati definitivamente superati: una linea di condotta analoga, ha spiegato a Rockol il direttore finanziario di Universal Music Italia Marco Blasi, è stata adottata dalla filiale italiana, che finora non ha mai incorporato sistemi di “copy control” sulle pubblicazioni di artisti nazionali ma che intende farlo non appena saranno in circolazione programmi che non danneggino i consumatori. <br> La Universal sembra tuttavia destinata a non fare proseliti: in Germania le altre major, che proprio alla pirateria Internet e alla masterizzazione di CD attribuiscono il crollo delle vendite (quasi il 20 %, nel 2003), hanno già fatto sapere di non avere alcuna intenzione di cambiare politica.