Anche in Italia, il gigante della musica dal vivo Clear Channel punta ad allargare i suoi interessi nel settore discografico e radiotelevisivo. Lo ha confermato Roberto De Luca, amministratore delegato della filiale italiana della multinazionale Usa, presentando ai giornalisti la settima edizione del Jammin' Festival di Imola, ieri sera, 7 giugno, a Milano (vedi News). “Non necessariamente sotto forma di acquisizioni, ma attraverso sinergie sempre più strette con gli operatori di entrambi i settori” ha spiegato De Luca. “La musica dal vivo genera emozione nel pubblico. E attraverso questo produce valore aggiunto, stimola interesse e domande di consumo che possono riversarsi positivamente in altri campi: penso per esempio a prodotti live confezionati appositamente per il consumo televisivo, ma non solo”. <br> La casa madre di Clear Channel ha acquisito nelle scorse settimane un brevetto esclusivo per la stampa e la distribuzione di “instant CD” dal vivo sui luoghi dei concerti (vedi News), e De Luca ammette di essere tentato dall'idea. “Teoricamente potremmo farlo anche subito, presi i dovuti accordi con gli artisti. Ma preferisco muovermi con calma e vedere cosa succede negli Stati Uniti. Ammetto che mi piacerebbe essere pronto per il prossimo festival di Imola, nel giugno 2005: dando la possibilità a chi ha assistito ai concerti di andarsene con in mano un CD che testimonia quello che ha appena vissuto”.