Ha debuttato a sorpresa, ieri sera, live.brucespringsteen.net, nuovo sito ufficiale di Bruce Springsteen per la vendita diretta in digitale di concerti. Il debutto è avvenuto in contemporanea alla pubblicazione dell'annunciato box di versioni rimasterizzate "'The Album Collection Vol. 1". E, sopresa nella sopresa, il nuovo sito permette di acquistare anche una prima pubblicazione di archivio, il concerto allo storico Apollo Theatre di Harlem del 9 marzo 2012 che inaugurò il tour di "Wrecking Ball". Il sito contiene infatti principalmente i concerti già pubblicati ad inizio anno, e parte del tour di "High hopes" in Sud Africa, Oceania, e Stati Uniti, tenutosi tra il 26 gennaio e il 17 maggio 2014. I concerti, al tempo erano stati messi in vendita attraverso una piattaforma digitale appartenente a Live Nation, e avevano attirato non poche polemiche, sia per il modello di vendita (inizialmente legato all'acquisto di un braccialetto fisico, scelta su cui il management fece poi marcia indietro), sia per la qualità sonora (qui la nostra recensione del primo volume). I concerti erano poi stati ritirati dalla vendita poco dopo la fine del tour. La piattaforma che Springsteen ha scelto per questo nuovo tentativo è la più affermata nel settore, LiveDownloads di Nugs.net, che già gestisce i cataloghi di bootleg ufficiali di Pearl Jam, Metallica, My Morning Jacket e Phish, tra gli altri. La nuova piattaforma, oltre ai concerti, contiene anche la discografia ufficiale di Springsteen (compresi gli album appena rimasterizzati): tutto il materiale è disponibile in versione lossless (FLAC). Per la prima volta, in alcuni casi è in vendita in versione audio HD (ovvero dai master a 24 bit). In un'intervista al sito Backstreets, punto di riferimento della comunità di fan dell'artista, il CEO di Nugs.net Brad Serling ha raccontato di avere cercato il management del Boss già 5 anni fa, ma di avere ricevuto un gentile ma deciso "no, Springsteen non lo farà mai". Springsteen, racconta poi Serling, ha cambiato idea vedendo i video e le registrazioni dei fan su YouTube: "Noi abbiamo i master, possiamo fare meglio di così". Per quanto riguarda gli archivi - già promessi ai tempi del primo tentativo, ma mai concretizzatisi - Serling dice che attualmente sono in considerazione circa 30 concerti d'annata per una possibile pubblicazione, di cui una buona parte del periodo '73-'78, ma che la tempistica non è certa, e dipende anche da quando Springsteen tornerà in tour - perché a quel punto la priorità saranno le registrazioni di nuovi concerti. Quanto alla scelta del concerto dell'Apollo Theatre - già trasmesso in radio al tempo, e relativamente recente - Serling spiega che è stato una scelta dell'artista: "Quando firmi un accordo del genere, non discuti con Springsteen sulla sua prima scelta. Nella mia esperienza, gli artisti grandi e piccoli tendono a preferire concerti recenti. C'è un'eco di grandi momenti nel passato recente che per loro hanno più significato delle glorie del passato lontano".