Per un’industria che ha fama proverbiale di chiusura e sordità nei confronti delle attese dei consumatori e delle voci che si levano dalla strada, l’iniziativa è da segnalare come di non poco conto: FIMI e FPM, organizzazioni di categoria che rappresentano la fetta più consistente delle case discografiche italiane (la seconda con riguardo specificamente alle attività antipirateria), hanno deciso di attivare un forum di discussione sulla musica digitale in collaborazione con Popolodellarete.it., sito indipendente che da tempo funziona come un’arena elettronica gratuitamente a disposizione di chiunque (privati cittadini, associazioni, gruppi politici ecc) intenda far conoscere le proprie opinioni su temi attinenti a Internet e alla comunicazione telematica. <br> "E’ un’iniziativa che permetterà ai consumatori di esprimere liberamente le proprie opinioni e suggerimenti sul futuro della musica on-line”, ha dichiarato il direttore generale di FIMI, Enzo Mazza, mentre Fabio Vescarelli, uno dei responsabili del sito Popolodellarete.it., ha osservato che “per la prima volta un’associazione di categoria dell’importanza di FIMI decide di creare un luogo di discussione aperto dove dialogare con gli utenti in modo civile e costruttivo”. Sarà il caso di tenere d’occhio gli sviluppi del dibattito…