<p class="p1"> La piattaforma dedicata alla musica in streaming Spotifyha ufficialmente annunciato di avere rinunciato al lancio del servizio in Russia: il motivo è l'instabilità del Paese. Il direttore della succursale russa di Spotify, Alexander Kubaneishvili, dal 12 febbraio non ricoprirà più tale incarico e l'intera operazione si chiuderà. <br /> Durante tutto il 2014 l'ufficio in questione aveva lavorato per il lancio in Russia - che doveva avvenire entro la fine delo stesso anni; la situazione politica ed economica attuale, associata alle normative locali sul web in continuo divenire e molto imprevedibili, purtroppo hanno reso l'operazione inattuabile. <br /> <br /> Spotify Russia non nasceva con l'intento di divenire un'entità di grandi proporzioni nel breve periodo, ma questa decisione di troncare è indicativa dell'impatto negativo che la politica del governo sta avendo sull'economia di un Paese che rischia di isolarsi progressivamente dal resto del mondo. <br /> Un'altra area geografica in cui Spotify sta incontrando gravi difficoltà nel lanciare la piattaforma è il Giappone; la natura dei problemi, là, è però diversa ed è imputabile alle diverse regole dell'industria discografica - non quindi a una situazione politica. L'ufficio di Spotify a Tokyo è operativo da qualche tempo, ma è in difficoltà nel negoziare diritti e quote riguardanti il catalogo locale di musica giapponese, soprattutto perché la maggioranza di queste incisioni non è controllata dalle major, ma da piccole etichette.</p>