A tempo quasi di record - l'acquisizione da parte di Jay Z di Aspiro (la società che fa capo a WiMP e TIDAL) è molto recente - è avvenuto il lancio del reboot di TIDAL. In una conferenza stampa tenuta a New York, il rapper e imprenditore ha radunato una serie di superstar che, oltre a dare il loro endorsement alla piattaforma di streaming, ne sono anche stakeholders, ossia soci e proprietari di quote. E parliamo di pesi massimi del calibro di Beyoncé, Rihanna, Kanye West, Jack White, Arcade Fire, Usher, Nicki Minaj, Coldplay, Alicia Keys, Calvin Harris, Daft Punk, deadmau5, Jason Aldean, J. Cole e Madonna. Stando a quanto appreso e riportato da "Billboard", ogni artista di quelli menzionati ha accettato una quota del 3% di proprietà della compagnia in cambio dell'esclusiva su alcune loro uscite e materiali: una leva su cui Roc Nation vuole giocare per attirare utenti in abbonamento, disposti a pagare 19,99 dollari al mese (per i contenuti in audio ad alta definizione) oppure 9,99 dollari al mese (per i contenuti di qualità standard). Gli artisti, dunque, insieme detengono il 48% della proprietà di TIDAL. Di sicuro quella che ora affronterà TIDAL non è una battaglia facile: la lista dei competitor è nutrita e in particolare è guidata da Spotify con i suoi 15 milioni di iscritti e Deezer con sei milioni - laddove TIDAL ne conta 540.000. Per iniziare subito con sprint, al lancio di TIDAL è stata resa disponibile una gran quantità di materiale esclusivo audio e video - fra cui la prima apparizione televisiva in assoluto dei White Stripes, il film dei Daft Punk "Electroma", una playlist curata da Beyoncé, una preview di "Runddans" (la collaborazione di Todd Rungren con Lindstrøm ed Emil Nikolaisen) e molto altro ancora.