Dopo la recente sparata in difesa di Tidal (di cui è socio) e dei diritti dei musicisti a essere retribuiti in maniera più sostanziosa dai servizi di streaming online, l'ex White Stripes Jack White ha nuovamente espresso il suo punto di vista, ma in modo decisamente più artistico. White, infatti, ha postato nel sito della sua etichetta Third Man un vero e proprio poema intitolato "Music is sacred" (ossia "La musica è sacra"), che parla del valore della musica e si rivolge a chi ne minaccia la sacralità, incitando i difensori della causa a farsi sentire con ogni mezzo a disposizione. Ecco il testo originale e - più sotto - la traduzione: those of you who stand for the sanctity of music so that its soul can breathe and be heard so that it blooms in graveyards echoes in hotel hallways awakens neighbors in the night and fills peoples minds with fire shout it out loud with whatever microphone you have or these stones will shout for you. jump in front of demons, and stand over cowards and those who would intend to rip out your lungs and dampen your desire tell the living and the dead what you know in your heart to be true and what you know your ears will forever hear that the melody of the human race is a song that never ends. music is sacred [Voi che credete nella santità della musica affinché la sua anima possa respirare ed essere ascoltata affinché possa sbocciare nei cimiteri echeggiare nei corridoi degli hotel svegliare i vicini nel cuore della notte e riempire di fuoco le menti della gente urlate forte, con qualunque microfono abbiate a disposizione o queste pietre urleranno al vostro posto. Saltate davanti ai demoni, e sovrastate i vigliacchi e coloro che vorrebbero strapparvi i polmoni e spegnere il vostro desiderio dite ai vivi e ai morti quello che in cuor vostro sapete essere vero e quello che sapete che le vostre orecchie ascolteranno per sempre che la melodia dell'umanità è una canzone che non finisce mai. La musica è sacra]