Domenica Josh Greenberg, il 28enne co-fondatore del servizio di streaming Grooveshark, è stato trovato morto dalla fidanzata Abby Mayer, di ritorno da un fine settimana, nella sua casa di Gainesville in Florida. La morte di Greenberg giunge a tre mesi dalla chiusura di Grooveshark, lo scorso 30 aprile, dopo una lunga battaglia legale con le major discografiche. Secondo la polizia di Gainesville non ci sono i presupposti per pensare a un suicidio. Lori, la madre del giovane, ha detto al ‘The Gainesville Sun’ che il figlio era più sollevato che abbattuto per la chiusura di Grooveshark e che lui “era entusiasta per i nuovi progetti che aveva in mente di sviluppare. Le autorità sono sconcertate quanto me per l’accaduto”. L’autopsia è stata fissata per stamattina, ma i risultati non sono ancora stati resi pubblici. Greenberg fondò Grooveshark con Sam Tarantino quando aveva 19 anni ed aveva appena iniziato l’università della Florida. Tra l'altro fece partire MaidSuite, una applicazione online per pianificare appuntamenti per aziende di pulizia e fornitori di servizi simili; TapShield, una app per migliorare le funzionalità del 911 (il numero telefonico di emergenza in Nord America) e il Gainesville Dev Academy che offre formazione nella programmazione dei computer. E’ anche uno dei membri fondatori della camera di commercio tecnologico dell’area di Gainesville.