Dopo cinque anni di servizio Roger Ames, ex presidente di Warner Music, ha chiuso definitivamente i rapporti con la major discografica oggi controllata dal magnate canadese Edgar Bronfman Jr. (vedi News). Venerdì scorso, 27 agosto, il manager originario di Trinidad ha varcato per l’ultima volta la soglia degli uffici Warner, dove era rimasto in carica pro tempore, dopo il passaggio di proprietà, con un ruolo di consulente. <br> La sua carriera discografica si era inaugurata a metà anni ’70 alla EMI inglese; dopo i ripetuti successi conseguiti alla guida della (allora) indipendente London Records, nel decennio successivo Ames aveva assunto incarichi direttivi alla PolyGram (prima nel Regno Unito, poi come capo delle operazioni mondiali). Dopo l’acquisizione della società olandese proprio da parte della Seagram di Bronfman e la vendita della London alla Warner, si era accasato presso la società di casa Time Warner: fino a quando di nuovo Bronfman è entrato in scena cambiando ancora una volta le carte in tavola. <br> Considerato uno dei manager più capaci del settore, oltre che uno dei pochi “music men” sopravvissuti nel mondo discografico, Ames sarebbe ora candidato ad un posto di rilievo nell'ambito della neocostituita Sony BMG.