La società di collecting PRS for Music ha ritirato la causa legale intentata a Soundcloud lo scorso mese di agosto dopo cinque anni di trattative intavolate per incassare royalties maturate in passato ma mai versate dalla piattaforma streaming ai legittimi titolari: a darne notizia, per mezzo di una mail inviata agli associati, è stata la direttrice della società, Karen Buse: "Crediamo che questo accordo sia l'epilogo migliore, perché oltre a permetterci di ricevere il giusto compenso da SoundCloud per l'utilizzo del repertorio che gestiamo ci ha evitato le spese legali. Vorremmo ringraziare Soundcloud per aver saputo rompere col passato accettando di lavorare con noi: una mossa, questa, che va nell'interesse non solo vostro, ma anche verso quello di tutti i titolari di diritti editoriali" Al momento, tuttavia, non è chiaro se l'accordo abbia previsto il versamento da parte di Soundcloud di una cifra a PRS a titolo di risarcimento o se, più semplicemente, riguardi solo la regolazione del rapporto futuro tra le due società: di certo, per la piattaforma berlinese, la cui base di utenti sta facendo registrare una solida crescita, un mossa del genere potrebbe significare un messaggio rassicurante lanciato all'indirizzo delle major, in uno scenario di concorrenza sempre più accesa tra i maggiori operatori di streaming musicale.