La senatrice democratica del Massachusetts Elizabeth Warren si è posta a capo dell'indagine che il governo federale americano porta avanti si una serie di pratiche anti-concorrenziali e che vedono, tra le altre, coinvolta Apple proprio mentre si diffondono le voci su un suo ulteriore passo verso la concentrazione con la potenziale acquisizione di Tidal. “Apple ha attirato la nostra atenzione", ha spiegato la Warren. “Il tema è il trattamento riservato ai suoi concorrenti nel music-streaming. Mentre Apple Music è facilmente accessibile sull'iPhone, Apple ha posto i propri rivali in condizioni difficoltose per offrire servizi di streaming competitivi. Dunque la FTC sta investigando per decidere se denunciare Apple per violazioni antitrust". Stamani Spotify aveva fatto per la prima volta la propria parte in maniera ufficiale, rilasciando un comunicato in merito: “Apple da tempo strutta il suo controllo su iOS per spremere i concorrenti nella musica, aumentando i prezzi dei propri concorrenti, impedendoci indebitamente di comunicare ai nostri clienti le nostre offerte a prezzi ribassati e attribuendosi un vantaggio sulla piattaforma che va dal blocca schermo a Siri. E' ovvio che qualcosa non va se Apple guadagna di più da un abbonamento a Spotify che da uno a Apple Music, senza condividere nulla con l'industria musicale. Vogliono la loro torta e vogliono pure mangiarsi quelle di tutti gli altri".