Lo streaming è diventato la principale fonte di guadagno di Sony Music, generando introiti che si aggirano intorno ai 3,3 milioni di dollari al giorno (poco meno di 3 milioni di euro). Alla fine di giugno del 2015 la major con sede a New York dichiarava che il 37,2% dei guadagni derivava dalla vendita degli album fisici, il 24,8% dallo streaming, il 23,4% dal digitale e il 14,6% da altre fonti. La situazione è completamente cambiata ed esattamente un anno dopo è la seguente: il 34,2% dei guadagni di Sony deriva dallo streaming (che è dunque cresciuto di 9,4 punti percentuale), il 32,2% dalla vendita degli album fisici (diminuiti di 5 punti percentuale), il 18,5% dal download (diminuito di 4,9 punti percentuale) e il 15,1% da altre fonti. In Warner hanno dichiarato che lo streaming genera introiti nelle casse della società guidata dal CEO Stephen Cooper che si aggirano intorno ai 2 milioni di dollari al giorno, mentre nelle casse della Universal lo streaming porterebbe 4 milioni di dollari al giorno. Questo significa che le tre major, ogni giorno, guadagnano circa 10 milioni di dollari (9 milioni di euro) solamente con lo streaming. I dirigenti di Sony hanno indicato nell'incremento dei ricavi derivati dallo streaming il fattore di principale di questo successo.