La telenevola della pubblicazione del nuovo album di Frank Ocean sembrava finita. E invece eccoci ad un nuovo capitolo. Per chi si era perso le puntate precedenti, le abbiamo riassunte qui: il il cantante americano aveva pubblicato il seguito di “Channel orange”, dopo un lunghissimo tira e molla, alla fine di agosto, solo su Apple Music, e non prima dell'uscita di un disco minore, "Endless". Un'esclusiva Apple, appunto - con un codazzo di polemiche. La Universal, il cui contratto si era chiuso con "Endless" - e quindi tagliata fuori da "Blonde" - aveva dichiarato di non voler dare più album in esclusiva a nessuno. Ocean, dal canto suo, aveva monetizzato la nuova produzione guadagnando immediatamente - secondo i calcoli di Forbes - almeno 2 milioni di dollari, grazie all'assenza di intermediari discografici. Bene, l'esclusiva è finita, almeno in parte. Da ieri sera, oltre che su iTunes/Apple Music, è possibile ascoltare "Blonde" su Spotify. Ma non è finita: perché "Endless" invece rimane un'esclusiva Apple. E "Blonde" al momento, non compare sulle altre piattaforme, come Deezer o Tidal o Google Play. E si può acquistare solo su iTunes, in download. Ed è risultato uno dei dishi più piratati delle ultime settimane. Insomma - la storia continua: quando sarà disponibile ovunque?