A poche ore dallo scoop del giornale inglese Dagens Næringsliv, che ha svelato come la società guidata da una pattuglia di artisti di altissimo profilo internazionale capeggiata da Jay-Z abbia truccato i numeri relativi ai propri abbonati, ecco la mossa a sorpresa: Sprint, colosso americano delle telecomunicazioni che serve globalmente 45 milioni di clienti controllata dal gruppo bancario giapponese Softbank, ha acquistato il 33% delle azioni di Tidal per 200 milioni di dollari. Secondo quanto riferito da diverse fonti internazionali l'accordo, i cui termini non sono ancora stati ufficialmente svelati, prevede l'inserimento dell'ad di Sprint Marcelo Claure nel consiglio di amministrazione di Tidal, che - in cambio - si sarebbe impegnata a fornire esclusive e anticipazioni in anteprima ai clienti della società di telecomunicazioni. In una nota ufficiale i vertici della piattaforma hanno osservato come "Jay-Z e gli altri artisti/investitori proseguiranno nella linea seguita fino ad oggi", spiegando che "Sprint condivide la nostra idea di rivoluzionare l'industria dell'intrattenimento permettendo agli artisti di entrare direttamente in contatto con i fan". "Jay non ha solo intercettato un bisogno economico, ma anche uno culturale", è stato il commento di Claure: "Si è buttato anima e corpo in Tidal per costruire una piattaforma mondiale imbattibile, per qualità e contenuti".