Chiude bottega il sito Suprnova.org, principale porta di accesso in rete ai file audio e video, film e canzoni, scambiati dai file sharer attraverso il programma BitTorrent. <br> “Siamo spiacenti, abbiamo provato di tutto ma non c’era altra soluzione”, recitava a inizio settimana un messaggio postato sul Website (irraggiungibile nei giorni successivi): forse riferendosi alle iniziative legali per la tutela dei copyright che, dopo la discografia, stanno mobilitando l’industria cinematografica di Hollywood e che la settimana scorsa hanno coinvolto più di un centinaio di siti americani ed europei ospitanti “link” di collegamento alle liste di file scambiabili sulla rete BitTorrent. Quest’ultimo, secondo una ricerca da poco pubblicata negli Stati Uniti, è diventato ultimamente uno dei più popolari software di file sharing, tanto da assorbire oltre un terzo del traffico di musica e film circolanti senza autorizzazione su Internet: ma intanto altri siti di collegamento, come N4p.com, Torrentbits.org e Phoenix-torrents.com, hanno seguito di recente la sorte di Suprnova.org interrompendo improvvisamente l’attività.<br> L’associazione della cinematografia Usa, Motion Picture Assn. Of America, ha già annunciato analoghe azioni di diffida contro i gestori di server che indirizzano gli utenti verso altri popolari servizi di file sharing come eDonkey e DirectConnect. Con i gestori di KaZaA, Grokster e Morpheus, i tre programmi di file sharing più popolari, l'industria discografica ha in corso da tempo cause giudiziarie (vedi News).