Non c'è solo la piattaforma di Daniel Ek in attesa di quotarsi sui mercati finanziari: Tencent Music, la branca musicale del colosso telematico cinese Tencent, starebbe cercando di quotarsi sulle borse asiatiche raccogliendo 10 miliardi di dollari per porre le basi di un'offerta pubblica iniziale, passo essenziale per debuttare sui mercati orientali. Secondo quanto riferito dall'agenzia Bloomberg - alla quale l'operazione non è stata né confermata né smentita dai vertici della holding - l'operazione non sarebbe da considerare solo una mossa, pure importante, da derubricare alle cronache locali: per mezzo di accordi di licenza con le major Universal Music Group, Warner Music Group e Sony Music, Tencent Music ha la possibilità di offrire alla platea cinese il catalogo di alcune della più grandi star occidentali, come Beyoncé e Taylor Swift. E con una posizione da leader in un mercato in forte crescita - tanto da far stimare, per il 2018, 664 milioni di dollari di incasso solo dagli utenti premium attivi in Cina - Tencent ha tutte le carte in regola per porsi come interlocutore più che appetibile agli occhi della discografia mondiale.