Scoppia la polemica tra Subsonica e Rockstar (9 settembre 2004)<br><br> Botta e risposta tra la band capitanata da Max Casacci e Rockstar, il mensile il cui sito per primo annunciò il "cambio di scuderia" che porterà il gruppo torinese a legarsi discograficamente alla EMI (vedi News). Rockol ne dà conto senza commenti.<br> Sul loro sito ufficiale, www.subsonica.it, i Subsonica hanno postato questo messaggio, che riportiamo:<br><br> "In ordine cronologico... le domande dell'estate: - i Subsonica si sono sciolti?<br> - i Subsonica hanno troncato i loro rapporti con la Mescal?<br> - i Subsonica hanno già inciso quest’estate del nuovo materiale e a sorpresa in complicità con Mescal si stanno preparando a fare uscire album da scaricare gratuitamente in rete dal sito dell'etichetta di Nizza Monferrato?<br> L'unica RISPOSTA AFFERMATIVA al momento è la PRIMA: come ogni anno, dal 96 anche in questo 2004 ci siamo separati già due o tre volte. Più o meno quanto voi con il vostro partner. Tranne il Boosta che da buon primo della classe ha abbandonato la band almeno 5 volte.<br> Vi suggeriamo di prendere con le molle notizie coniugate al condizionale senza nemmeno il coraggio di una firma, poste in bella mostra di fianco al maiuscolo ESCLUSIVA.<br> Per tutto ciò che riguarda informazioni e novità, quelle vere circostanziate e approfondite, vi preghiamo di attendere ancora un po' di giorni. Ci saranno indubbiamente alcune sorprese e ci sarà il modo di conoscerle su questo sito, su quello della Mescal e sulle riviste musicali. Quelle serie".<br><br> Non si è fatta attendere la reazione del mensile, che - per mezzo del suo direttore, Massimo Cotto - ha così replicato:<br><br> "Certo che il mondo è strano.<br> Veniamo a sapere che i Subsonica hanno firmato con la Emi. Da bravi giornalisti, controlliamo l'attendibilità della notizia.<br> Pubblichiamo la stessa sul nostro sito.<br> Ansa e Adnkronos, che per fortuna ci leggono, ne fanno un lancio. I giornali riprendono la notizia, ovviamente omettendo il nome della nostra testata, in ossequio a una vergognosa onestà professionale. E cosa succede?<br> Che i Subsonica non smentiscono come potrebbero ma ci insultano. Scrivono sul loro sito ( www.subsonica.it ) che non siamo un giornale serio.<br> Bene, vediamo come usciranno da questa situazione, se stracciando il contratto con la Emi o annunciandolo ai quattro venti. Noi lo ribadiamo: i Subsonica hanno firmato con la Emi e stanno tentando di mantenere i rapporti con la Mescal, che terrebbe il management e il controllo sull'attività live.<br> Ma che brutta storia.<br> Oggi, il giornalista "serio", secondo alcuni intelligentoni, sarebbe quello che pubblica solo notizie concordate con case discografiche, promoter e musicisti.<br> Mica quello che fa il suo lavoro e si sbatte per arrivare prima degli altri.<br> Che tristezza.<br> Soprattutto se a criticarti è un gruppo cosiddetto alternativo.<br> Massimo Cotto".