L’acquisizione di Rete A- All Music non è l’unica novità per il Gruppo Editoriale l’Espresso e, alla luce, degli odierni commenti dell’amministratore delegato Marco Benedetto, assume i contorni di una delle mosse – la più significativa in termini economici e di sviluppo – tra le varie che andranno a ridefinirne il posizionamento sul target giovanile. E’ di poche ore fa, infatti, la notizia che il settimanale Musica di Repubblica, consueto allegato del giovedì al quotidiano, è in procinto di essere trasformato in un mensile; oltre alla periodicità, è destinata a cambiare anche la veicolazione della testata, che cesserà l’affiancamento a Repubblica e andrà in edicola per conto proprio. Invariata la redazione, invece. <br>L’Espresso è dunque sulla strada della valorizzazione degli asset indirizzati al segmento ‘youth’ e intende presidiarne il mercato in modo molto strutturato, non più con dei prodotti di risulta del core business (allegati) ma con iniziative destinate a operare in un regime editoriale e economico indipendente. Mentre le sinergie sono già una realtà consolidata sotto il profilo industriale, è prevedibile che aumentino i punti di contatto dal punto di vista della comunicazione e della promozione, mentre resta da capire – passeranno mesi, però – se si estenderanno in modo più continuativo anche alla sfera editoriale ed artistica o si lascerà che radio (DeeJay, Capital), stampa (Musica), TV (Rete A) e web (Kataweb) sviluppino percorsi musicali autonomi. Al di là di queste considerazioni, l’annuncio odierno sancisce la fine del tentativo, mai veramente positivo, di incrementare il lettorato del quotidiano e la raccolta pubblicitaria con un inserto dedicato ai giovani e, d’altro canto, offre alla sofferente editoria musicale nostrana (v. News) un segnale positivo, mandando in edicola una rivista a pagamento in luogo di una gratuita.