I documenti finanziari pubblicati dalla major musicale rendono noti gli stipendi percepiti dai vertici aziendali durante l’ultimo esercizio (chiuso al 30 settembre 2004): si viene così a sapere che il presidente Edgar Bronfman Jr. ha intascato un milione di dollari di retribuzione base più 5,25 milioni di “bonus” agganciati ai risultati finanziari, più o meno quanto il suo vice in Usa Lyor Cohen; mentre il capo internazionale Paul-René Albertini ha raggiunto la somma totale di 4,40 milioni di dollari e il numero uno (dimissionario, vedi News) di Warner Chappell Les Bider si è fermato, si fa per dire, a 2,44 milioni di dollari. In totale, i top manager della Warner hanno percepito oltre 21 milioni di dollari, praticamente il triplo dei ricavi operativi conseguiti dall’azienda nello stesso periodo. <br> Secondo le voci di mercato, Warner ha sempre in programma di collocare azioni in Borsa entro la prima metà dell’anno, forte di una valutazione che al momento sfiorerebbe i 5 miliardi di dollari. Merito anche del processo di ristrutturazione iniziato con il cambio di proprietà (vedi News), che è tuttavia costato il posto di lavoro a circa 1.600 dipendenti.